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"Consigli utili per presentarsi a colloquio"
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   Home /Colloquio di lavoro
  IL COLLOQUIO DI LAVORO

Foto Contrasto-Corbis
COLLOQUIO

Aspetti:

Il colloquio
Gli standard di reclutamento per scrivere una inserzione
La logistica
Prima del colloquio
La comunicazione non verbale
Analisi dei comportamenti
Errori da evitare
I tempi del colloquio
La struttura generale del colloquio

Il colloquio

Il colloquio è un momento importante per cui va adeguatamente preparato. Innanzitutto, quando ci si reca ad un colloquio è consigliabile portare con sé un curriculum e non pensare mai di bluffare con il selezionatore.

Quante più prove di selezione sono previste tante più indicazioni si hanno sull'affidabilità dell?azienda, in quanto significa che l'azienda non vuole correre rischi ma essere il più sicura possibile sulla persona selezionata. Quindi quanto più chiara è la qualifica richiesta dall'azienda tanto più l'azienda non vuole perdere tempo con selezioni sbagliate. Non a caso esistono degli standard di reclutamento di seguito indicati.

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Gli standard di reclutamento utilizzati per scrivere una inserzione

DATI OGGETTIVI (profilo professionale):

- Tipo di lavoro (ufficio settore di riferimento)
- Livello retributivo
- Capo ufficio
- Tipo di carriera
- Descrizione della professione
- Responsabilità affidate
- Ambiente di lavoro (orario, mansioni)
- Caratteristiche legate al tipo di professionalità (necessità di aggiornamento, rischi e disagi)

DATI SOGGETTIVI :

- Età
- Formazione
- Sesso
- Carattere
- Stato civile
- Potenzialità da sviluppare

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La logistica

Nella migliore delle ipotesi, dopo aver risposto ad un'inserzione si viene convocati per un colloquio. Prima di recarsi all'appuntamento, è buona regola confermarlo; non bisogna mai arrivare in ritardo (perciò conviene informarsi sul luogo dell'azienda il giorno prima), ma neanche con troppo anticipo (si tratta solo di uno dei vari appuntamenti di lavoro!). Se all'appuntamento ritarda il selezionatore è consigliabile non fare nessuna allusione.

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Prima del colloquio

Prima di recarsi al colloquio, è consigliabile attivarsi nella ricerca di informazioni utili; la tabella 1 sintetizza quali sono le principali.

 
Informarsi (all'esterno) Informarsi (all'interno)
sul selezionatore
sull'ordine delle domande
sul profilo richiesto sulla retribuzione voluta

sulla simulazione o le prove (davanti allo specchio)

le referenze

le raccomandazioni


Comunque, poiché è bene non arrivare ansiosi all'appuntamento, si consiglia di fare altro il giorno prima, per distrarsi.

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La comunicazione non verbale

Il colloquio non verbale è molto importante: infatti si comunica con gli altri anche attraverso il proprio comportamento.

Perciò si deve tener conto delle seguenti regole generali:

- Curare il proprio look
- L'occhio viene attirato dal colore dei vestiti e dal movimento del corpo
- L'orecchio viene attirato dal rumore della voce
- I capelli devono essere puliti o altrimenti legati
- L'abbigliamento deve essere pulito, ordinato e semplice (quindi né troppo elegante né troppo sobrio né troppo sportivo)

- In un ambiente lavorativo bisogna rispettare alcune regole: gli uomini non devono portare i capelli lunghi, soprattutto se si tratta di piccole imprese; le donne non devono essere provocanti. Più in particolare, consideriamo gli aspetti statici e quelli dinamici della comunicazione non verbale.

ASPETTI STATICI

- Volto
- Conformazione fisica
- Voce
- Abiti e trucco

ASPETTI DINAMICI

- Orientazione (si consiglia di sedere di fronte sulla sinistra del selezionatore)
- Distanza
- Postura
- Ritmo e velocità del colloquio
- Tono di voce
- Gesti e movimenti del corpo
- Espressioni del volto
- Sguardo (si consiglia di sostenere quello del selezionatore fissandolo al centro delle sopracciglia)

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ANALISI DEI COMPORTAMENTI

FENOMENI VERBALI FENOMENI NON VERBALI
Tono di voce Coerenza
gesti/intonazione
Espressione Sincronismo
gesti/intonazione
Linguaggio Stile, eleganza gestuale
Parole Varietà gestuale
Verbi sobrietà gestuale
Sintassi Verticalità
Uso dei tempi Respirazione controllata
Metafore Voce nasale, di gola, di testa
Contenuto del discorso Sguardo diretto
Organizzazione del messaggi Mani
Uso del silenzio Fianchi

.

Postura


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Gli errori da evitare:

- Non giocatevi tutte le carte
- Non gesticolate
- Non nascondete le mani
- Non fumate
- Non curiosate
- Non alzatevi per primi quando il colloquio è finito
- Non invadete la scrivania
- Non chiedete di telefonare se non è indispensabile
- Non bluffate
- Non datevi le aree
- Non fate discorsi politici
- Non parlate male dell'ultimo datore di lavoro
- Non dite che vi fidate solo di voi stessi
- Non dite che quello è l'unico appuntamento che avete
- Non siate polemici
- Non siate troppo spiritosi
- Non nascondete di avere alcune proposte

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I tempi del colloquio

Nel rispondere alle domande del selezionatore, è bene non dilungarsi né essere troppo sintetici. Nella tabella è indicata la durata ideale di ogni risposta, a seconda dell'argomento trattato.

 
ARGOMENTO TEMPO DA DEDICARGLI
La vostra origine (luogo di provenienza, residenza, età, stato di famiglia) 15/30 secondi
La vostra formazione di base (fino alla maturità) 10/20 secondi
I vostri studi superiori (oltre la maturità) 20/40 secondi
Le vostre esperienze lavorative precedenti 20/30 secondi
Le vostre realizzazioni (le principali) 15/30 secondi
Il vostro lavoro attuale (o ultimo) 30/60 secondi
TOTALE
secondi


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La struttura generale di un colloquio

Per affrontare un colloquio in modo vincente bisogna cercare di impostarlo a proprio vantaggio; se se ne conosce la struttura generale sarà più facile costruire la propria strategia. L'ideale sarebbe riuscire a condurlo. Come nel corso del colloquio, il selezionatore segue uno schema ben preciso, servendosi di una scheda come quella che riportiamo di seguito. Analizzarla a fondo può servire a sentirsi preparati sugli argomenti che potrebbe essere affrontati, apparendo più determinati e sicuri di se stessi e delle proprie capacità.

 
FASI TEMI DA AFFRONTARE
PRESENTAZIONE - Breve autopresentazione
-Illustrazione degli obiettivi del colloquio
- Eventuali chiarimenti richiesti
COLLOQUIO DATI PERSONALI
- Città di provenienza
- Vita familiare
- Interessi
- Aspirazioni
DATI PROFESSIONALI
- Studi effettuati e motivi della scelta

- Aspettative professionali
- Rapporti tra professione/azienda/vita sociale
- erifica delle disponibilità richieste
- >Verifica delle eventuali conoscenze specifiche richieste (es. lingue)
CONCLUSIONE - Approfondimento di eventuali punti non chiari
- Difficoltà per l'eventuale assunzione e conseguente inserimento
- Eventuali quesiti dell?intervistato
COMMENTO Sintesi del contenuto nelle linee essenziali,
da effettuare in forma scritta dopo ogni colloquio


Di seguito sono riportate le aree tematiche che generalmente vengono esplorate nel corso del colloquio.

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Fonte ISFOL