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  ORIENTAMENTO AL LAVORO

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ORIENTAMENTO AL LAVORO

Aspetti:

Premessa
Il curriculum
Tecniche di ricerca di lavoro
La candidatura spontanea

Premessa

Il primo passo nella ricerca del lavoro è capire e conoscere le proprie competenze, (formazione, passato professionale, conoscenze) e di saper individuare le proprie attitudini, motivazioni e aspirazioni.
In questo modo la persona ha modo di conoscere meglio se stesso (esigenze, bisogni, aspirazioni), ed individuare una migliore strategia nella ricerca del lavoro, per arrivare primo obiettivo: IL COLLOQUIO.


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Il curriculum

Nella ricerca del lavoro il curriculum è il biglietto da visita.
Il curriculum non deve essere uguale per tutti i destinatari, ma deve evidenziare caratteristiche del proprio percorso scolastico o professionale in riferimento all'azienda a cui ci si propone.
Capita molto spesso che il paragrafo esperienze lavorative sia vuoto, in questo caso bisognerà cercare di valorizzare l?iter formativo, stage, tirocini o esperienze extra lavorative.
E? importante tenere conto che il curriculum deve avere un linguaggio semplice e preciso, dal tono conciso e tecnico e dall?impaginazione leggibile e chiara.
Consigliamo di impostare due curricula uno uguale all?altro, con la differenza che in uno si indichera' "iscritto nelle categorie protette".
Il curriculum in cui è indicato "iscritto nelle categorie protette" potrà essere sottoposto alle aziende che ricercano attraverso le inserzioni, espressamente queste categorie di candidati. L'altro curriculum potrà essere sottoposto a tutte le aziende che non ricercano categorie protette.

Consigliamo di evitare di indicare grado d?invalidità e la patologia che non sono informazioni importanti rispetto alla reale autonomia della persona. Gli uffici del personale o agenzie di selezione a volte possono interpretare in modo negativo queste informazioni che vengono confuse con le residue capacità lavorative, che invece sono determinate da livelli di autonomia e professionalità.

Per'altro, siamo sicuri che se la persona disabile conosce bene la sua autonomia negli atti quotidiani della vita non si proporrà mai per mansioni lavorative non adeguate alle sue capacità psico-fisiche.


Tutti i diritti sono riservati e la riproduzione è vietata
A cura di Gloria Stea e Carboni Hermes.


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Tecniche di Ricerca del lavoro

Molto importante per chi cerca lavoro è riuscire a stabilire un primo contatto con le aziende e poter dare una prima impressione di sé.
Sia il curriculum sia la lettera di presentazione offrono questa possibilità in quanto rappresentano il biglietto da visita del candidato che deve indicare in modo assolutamente chiaro le sue conoscenze, le sue capacità, le sue motivazioni e le sue attitudini .
Un buon curriculum e una buona lettera di autocandidatura devono essere nel contempo stimolanti e credibili, insomma devono diventare un buon messaggio promozionale, in modo da indurre i responsabili aziendali a convocare, per un colloquio, chi ha inviato il curriculum e, successivamente, in caso di esito positivo, ad effettuare l?assunzione.
Perciò curriculum e lettera sono un importante strumento di autopromozione, ma al contempo, se redatti in maniera pessima o mediocre sono in grado di far perdere qualsiasi possibilità di essere assunti.


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La candidatura spontanea

La spedizione di lettere di presentazione, a cui va sempre allegato un curriculum vitae, rappresenta uno dei più importanti ed efficaci strumenti di autocandidatura, in quanto costringe ad affrontare con razionalità e metodo la ricerca del lavoro.
Infatti prima di spedire una lettera bisogna sapere a chi spedirla, e quindi bisogna conoscere non solo degli indirizzi, ma soprattutto gli indirizzi giusti cioè quelli delle imprese che più interessano. Perciò prima di spedire una lettera, è necessario crearsi una piccola banca dati delle aziende con tutte le informazioni che possano essere utili per personalizzare e arricchire la proposta del candidato e per organizzare meglio il piano di ricerca del lavoro (ad esempio potrebbe essere utile sapere il nome del responsabile del personale, la specializzazione produttiva, particolari macchinari o attrezzature in uso nell?azienda, la data di spedizione della tua lettera, la data programmata per richiamare telefonicamente l?azienda per avere notizie, la data fissata per un eventuale colloquio ecc?).
Per raccogliere i nominativi e gli indirizzi delle aziende si può ricorrere alle Pagine Gialle lavoro, alla Guida Monaci, alla Camera di Commercio, alle associazioni imprenditoriali, professionali e di categoria.
Una volta costruita la banca dati, si può iniziare a spedire la lettera ed il curriculum, ma non è sufficiente spedire solo 15-20 lettere; per avere buone possibilità di successo sarebbe utile contattare almeno un centinaio di aziende.
Non scoraggiarsi, inoltre se non si ha un immediato riscontro, infatti molte aziende raccolgono i curricula che ricevono, per consultarli solo quando si presenta l?esigenza di assumere del personale; una risposta può quindi giungere anche mesi dopo l?invio della lettera.


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